Bandi e Finanziamenti

Finanziamenti, Incentivi e Bandi Start up in Puglia nel 2024

30 Giugno 2023

Start Up Puglia: Bandi e Agevolazioni per le Imprese

La Regione Puglia sta da tempo investendo in modo significativo nella nascita e nello sviluppo di realtà imprenditoriali innovative. Con un occhio di riguardo verso l’occupazione giovanile, lo sviluppo e la sostenibilità, la Regione sta varando una serie di incentivi e bandi per le start up della Puglia, siano queste allo stadio di team informali o già costituite, e per le aziende più strutturate, che stanno trasformando il territorio in un humus fertile per gli imprenditori. Se sei un giovane imprenditore, una donna desiderosa di fare impresa, o sei attualmente disoccupato e stai cercando come dare vita a quella tua idea brillante che ti frulla in testa da tempo, queste misure possono darti la giusta spinta per iniziare. Con una moltitudine di opportunità di finanziamento e bandi start up, la Puglia sta diventando un vero e proprio hub per le nuove imprese: in quest’articolo esploreremo le principali misure disponibili, a chi sono rivolte e come presentare domanda. Continua a leggere per scoprire come trovare finanziamenti per start-up in Puglia!

team di una startup si prepara a partecipare ad un bando per startup in puglia inviando la domanda al computer

Bandi per Startup in Puglia attivi nel 2023-24

Di seguito abbiamo raccolto le principali opportunità offerte dai bandi start up in Puglia attivi nel 2023-24. L’elenco che presentiamo è in costante aggiornamento, per assicurarci che tu abbia sempre accesso alle informazioni più recenti.

I bandi raccolti in questo articolo sono principalmente finalizzati a sostenere le start up pugliesi, sia attraverso finanziamenti a fondo perduto che tramite prestiti a tasso zero. Essi mirano a promuovere la costituzione, la crescita e lo sviluppo di nuove imprese, con un focus particolare su diversi target, come i giovani under 35, team informali, e le startup che sono appena state avviate, ma sono presenti anche bandi per realtà ed imprese più strutturate, dalle microimprese alle PMI.

Inoltre, alcuni di questi bandi sono specificamente rivolti a promuovere la sostenibilità e lo sviluppo sociale e alla riqualificazione del territorio, e le realtà ad alto contenuto innovativo. Attraverso questi finanziamenti per startup ed imprese, la Puglia intende infatti favorire l’innovazione e la creazione di posti di lavoro nella regione.

Se stai cercando di dare vita alla tua idea innovativa o di crescere la tua startup, SprintX è il partner che fa per te. Con la nostra consulenza in fundraising per startup, ti guidiamo passo dopo passo nel processo di raccolta fondi. Contattaci ora per scoprire come possiamo supportarti nel raggiungere i tuoi obiettivi finanziari.

Di seguito esploreremo in dettaglio ciascun bando, a chi si rivolge, quali sono gli obiettivi, cosa viene finanziato, e come presentare domanda per accedere a questi incentivi start up Puglia.

Bando NIDI – Nuove Iniziative d’Impresa

Tra i numerosi bandi start up Puglia, il Bando NIDI spicca come un’opportunità eccellente per coloro che cercano di far decollare la propria impresa. Questo bando è concepito per agevolare l’autoimpiego di persone che incontrano difficoltà nell’accesso al mondo del lavoro, e offre sostegno sia nella fase di avvio che di consolidamento di microimprese e start-up innovative.

Obiettivi

L’obiettivo principale del Bando NIDI è sostenere la nascita e il consolidamento di microimprese e start-up in Puglia, offrendo un contributo a fondo perduto e un prestito rimborsabile. In questo modo, si mira a incentivare l’imprenditorialità tra coloro che hanno maggiori difficoltà a inserirsi nel mercato del lavoro.

A chi è rivolto il Bando NIDI?

NIDI Puglia si rivolge principalmente a team o società, che devono essere costituiti per almeno la metà da soggetti appartenenti ad una delle categorie specificate sul sito ufficiale. Puoi verificare i requisiti di eleggibilità al seguente link.

Nello specifico, NIDI è uno dei migliori finanziamenti per start up a prevalenza femminile.

Cosa finanzia il Bando NIDI?

Il bando NIDI offre la possibilità di richiedere un finanziamento che va da un minimo di 10.000 € a un massimo di 150.000 €. Il finanziamento è suddiviso in un contributo a fondo perduto e un prestito rimborsabile, con percentuali variabili a seconda dell’intensità della richiesta di finanziamento.

Come presentare domanda?

Per partecipare al Bando NIDI, era necessario presentare la domanda attraverso le piattaforme informatiche designate. Tuttavia, è importante notare che l’operatività delle piattaforme per la presentazione di nuove istanze è stata sospesa a partire dalle ore 21.00 del 31 maggio 2023. Puoi trovare ulteriori dettagli sulla sospensione e sugli aggiornamenti futuri a questo link.

Resta sintonizzato per futuri bandi e incentivi start up Puglia, che continuano a offrire opportunità entusiasmanti per imprenditori emergenti nella regione.

Bando TecnoNidi – Imprese e Start up Innovative

Il Bando TecnoNidi emerge come uno strumento essenziale per le start-up tecnologiche in Puglia. Questo bando è specificamente mirato a fornire un mix di prestiti rimborsabili e sovvenzioni per aiutare le piccole e medie imprese (PMI) che hanno come obiettivo quello di introdurre soluzioni innovative.

Obiettivi

L’obiettivo del Bando TecnoNidi è supportare l’avvio o lo sviluppo di start-up tecnologiche in Puglia, facilitando gli investimenti e sostenendo i costi operativi. L’intento è di promuovere l’innovazione e la competitività delle PMI, contribuendo al loro ruolo nel dinamico ecosistema imprenditoriale della regione.

A chi è rivolto il Bando TecnoNidi?

Il Bando TecnoNidi è destinato alle imprese che rientrano in una delle seguenti categorie:

  • Siano regolarmente costituite ed iscritte al registro delle Start-up innovative;
  • Abbiano sostenuto spese di ricerca e sviluppo per almeno il 10% del totale dei costi di esercizio in uno dei tre anni precedenti la concessione dell’agevolazione;
  • Dispongano del riconoscimento del Seal of Excellence.

Cosa finanzia il Bando TecnoNidi?

Il Bando TecnoNidi finanzia progetti che hanno un importo complessivo compreso tra 25.000 € e 350.000 €. Fornisce un pacchetto di aiuti che combina un prestito rimborsabile e una sovvenzione, entrambi destinati a coprire sia gli investimenti che i costi operativi. Questo sostegno finanziario può rappresentare una risorsa cruciale per le start-up che desiderano scalare rapidamente e in modo efficace.

Come presentare domanda?

Per presentare domanda al Bando TecnoNidi, gli interessati devono accedere alla piattaforma Sistema Puglia e seguire le procedure indicate. È importante notare che il bando non ha una data di scadenza specifica, il che offre una certa flessibilità ai candidati. Per maggiori informazioni e per iniziare il processo di domanda, visitare il sito Sistema Puglia – TecnoNidi.

Con il Bando TecnoNidi, la Regione Puglia continua a mostrare il suo impegno nell’appoggiare e nel potenziare le start-up innovative, posizionandosi come un hub per l’innovazione e lo sviluppo tecnologico.

Bando Smart & Start – Startup Innovative

Il Bando Smart & Start rappresenta un motore di crescita per le startup innovative, facilitando il loro cammino dal concepimento alla realizzazione. Attraverso questo bando, le imprese emergenti possono accedere a un sostegno finanziario che potenzia il loro impatto e contribuisce all’economia in modo significativo.

Obiettivi

L’obiettivo principale del Bando Smart & Start è sostenere la nascita e la crescita di startup innovative, fornendo un incentivo finanziario che agevola lo sviluppo e l’espansione. Inoltre, mira a incentivare le imprese a stabilirsi e a investire in Italia, in particolare nel Sud, contribuendo allo sviluppo economico delle regioni meno avvantaggiate.

A chi è rivolto il Bando Smart & Start?

Il Bando Smart & Start si rivolge a:

  • Startup innovative di piccola dimensione, che siano state costituite da non più di 60 mesi ed iscritte nella sezione speciale del registro delle imprese dedicato alle startup innovative, come definito nell’art. 25 del D.L. 179/2012;
  • Team di persone fisiche, anche residenti all’estero o cittadini stranieri in possesso dello “startup Visa”, che desiderano costituire una startup innovativa in Italia;
  • Imprese straniere che si impegnano a istituire almeno una sede sul territorio italiano.

Cosa finanzia il Bando Smart & Start?

Il Bando Smart & Start offre un finanziamento che varia tra 100.000 euro e 1,5 milioni di euro. Le agevolazioni possono coprire fino al 90% dell’investimento. Inoltre, per le imprese che si stabiliscono nel Sud Italia, c’è un aumento del fondo perduto al 30%. Il bando prevede anche criteri di valutazione e rendicontazione semplificati, oltre a premialità per le startup del Nord che decidono di investire nel Sud.

Come presentare domanda?

Per presentare domanda al Bando Smart & Start, è necessario seguire le linee guida e le istruzioni fornite sul sito ufficiale di Invitalia. È importante assicurarsi di soddisfare tutti i requisiti e di compilare accuratamente la documentazione necessaria. Dato che le modalità e i termini per la presentazione delle domande potrebbero variare, si consiglia di consultare regolarmente il sito ufficiale per rimanere aggiornati sulle ultime informazioni.

startupper attacca post it ad una lavagna trasparente con i diversi bandi startup in puglia disponibili

Bando InnoAid – Imprese e Start-up Innovative

Con il Bando InnoAid, la Regione Puglia inaugura un nuovo capitolo nell’innovazione, mettendo a disposizione un supporto mirato alle imprese che cercano di accrescere le proprie competenze tecnologiche, strategiche, organizzative e commerciali.

Obiettivi

L’obiettivo di InnoAid è di sostenere le micro, piccole e medie imprese (MPMI) nell’acquisto di servizi per l’innovazione. Questo include l’acquisizione di consulenza specializzata per risolvere problemi specifici legati ai progetti di investimento, supporto nella gestione e difesa di brevetti e diritti di proprietà intellettuale, e altri servizi che promuovono l’innovazione. In tal modo, InnoAid mira a rafforzare la competitività delle imprese e a stimolare la crescita economica nella Regione Puglia.

A chi è rivolto il Bando InnoAid?

Il Bando InnoAid è aperto alle micro, piccole e medie imprese, sia in forma singola che associata. Questo include le imprese che fanno parte di:

  • Consorzi;
  • Associazioni Temporanee di Imprese (ATI);
  • Reti di Imprese con personalità giuridica (Reti-Soggetto);
  • Reti senza personalità giuridica (Reti-Contratto).

È importante notare che i Consorzi e le Reti-Soggetto devono essere composti da almeno tre MPMI che soddisfano i requisiti indicati nell’Avviso Pubblico. Analogamente, le Reti-Contratto e le ATI devono essere costituite da almeno tre MPMI che soddisfano tali requisiti.

Cosa finanzia il Bando InnoAid?

InnoAid finanzia l’acquisizione di servizi di consulenza su problematiche specifiche legate ai progetti di investimento, i costi per l’ottenimento, la convalida e la difesa dei brevetti e altri diritti di proprietà intellettuale, e i costi per l’acquisizione di servizi di consulenza e sostegno all’innovazione. Il contributo massimo per progetto è pari al 45% della spesa complessiva, e le risorse totali disponibili ammontano a 30 milioni di euro.

Come presentare domanda?

Per presentare domanda al Bando InnoAid, è necessario accedere alla piattaforma online Sistema Puglia e seguire le istruzioni per la compilazione della domanda. È importante assicurarsi di rispettare tutti i requisiti e di fornire la documentazione necessaria. È possibile presentare la domanda esclusivamente online, cliccando su “Compila la tua domanda” sul sito Sistema Puglia.

Si consiglia di consultare il sito ufficiale per ottenere ulteriori informazioni e chiarimenti riguardanti il Bando InnoAid e il processo di candidatura.

Estrazione dei Talenti della Regione Puglia: Scopri il percorso che valorizza le tue idee!

Tra le varie opportunità offerte dalla Regione Puglia per startupper e giovani in cerca di supporto, il Bando Estrazione dei Talenti di A.R.T.I. della Regione Puglia si distingue per il suo approccio orientato alla crescita e all’apprendimento. La Regione Puglia e A.R.T.I. invitano giovani talenti a candidarsi per partecipare a un programma di incubazione gratuito, che si avvale delle strutture e del know-how delle Factory ARTI. Anche se non prevede un finanziamento diretto, questo bando rappresenta un’opportunità preziosa per chi inizia. Per approfondimenti, consulta il sito ufficiale del bando Estrazione dei Talenti.

Bando Resto al Sud – Invitalia

Resto al Sud, gestito da Invitalia, rappresenta un’iniziativa straordinaria per catalizzare la crescita imprenditoriale nelle regioni meridionali e in specifiche aree del centro Italia. Attraverso questo bando, si mira a incoraggiare lo spirito imprenditoriale, fornendo un sostegno finanziario vitale a coloro che sono pronti a intraprendere un percorso nel mondo degli affari.

Obiettivi

Gli obiettivi principali del bando Resto al Sud sono quelli di promuovere la nascita e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali e professioni liberali nelle regioni del Sud Italia, come Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, nonché nelle aree del cratere sismico del Centro Italia e nelle isole minori marine, lagunari e lacustri del Centro-Nord. Questo programma mira a creare opportunità economiche e a contrastare il declino demografico in queste regioni, incoraggiando gli imprenditori a investire localmente.

A chi è rivolto il Bando Resto al Sud?

Resto al Sud è rivolto a individui di età compresa tra 18 e 55 anni che desiderano avviare o hanno avviato imprese dopo il 21 giugno 2017 in uno dei seguenti territori: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia. Possono presentare domanda sia persone fisiche che formazioni di team imprenditoriali.

Cosa finanzia il Bando Resto al Sud?

Il programma Resto al Sud finanzia un’ampia gamma di attività, incluse attività produttive nei settori dell’industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura, forniture di servizi alle imprese e alle persone, turismo, commercio e attività professionali sia in forma individuale che societaria. Sono escluse le attività agricole.

Resto al Sud offre una copertura fino al 100% delle spese, con un finanziamento massimo di 50.000 euro per ciascun richiedente. Questo importo può raggiungere fino a 200.000 euro nel caso di società composte da quattro soci. Inoltre, le imprese individuali possono ricevere fino a 60.000 euro. Per supportare la liquidità, è previsto un ulteriore contributo a fondo perduto di 15.000 euro per le ditte individuali e le attività professionali svolte in forma individuale, e fino a un massimo di 40.000 euro per le società.

Come presentare domanda?

Per partecipare al bando Resto al Sud, è necessario presentare una domanda attraverso il sito web di Invitalia. È importante leggere attentamente le linee guida e assicurarsi di soddisfare tutti i requisiti prima di inviare la domanda. Si raccomanda di preparare con attenzione tutta la documentazione necessaria. I dettagli aggiornati e il modulo di domanda sono disponibili sul sito ufficiale di Invitalia.

Bando PIA Turismo – Finanziamento per le Imprese nel Settore Turistico

Il Bando PIA Turismo è un’iniziativa promossa dalla Regione Puglia per supportare lo sviluppo del settore turistico. Attraverso i Programmi Integrati di Agevolazioni (PIA), il bando mira a incentivare le imprese che operano nel campo del turismo a realizzare progetti di investimento per la creazione e la valorizzazione delle strutture turistico-alberghiere.

Obiettivi

Gli obiettivi del Bando PIA Turismo comprendono il supporto alla realizzazione di nuove attività turistico-alberghiere, l’ampliamento, l’ammodernamento e la ristrutturazione delle strutture esistenti. Ciò include il recupero fisico o funzionale di strutture non ultimate, così come il consolidamento, restauro e risanamento conservativo di edifici di interesse storico e artistico. Inoltre, l’iniziativa punta a migliorare l’offerta turistica territoriale con l’obiettivo di destagionalizzare i flussi turistici.

A chi è rivolto il Bando PIA Turismo?

Il bando si rivolge a grandi, medie, piccole imprese e microimprese nel settore turistico. Le grandi e medie imprese devono aver approvato almeno due bilanci alla data di presentazione della domanda, mentre le piccole e microimprese devono aver approvato almeno tre bilanci e avere un fatturato medio non inferiore a 1 milione di euro. Sono ammesse anche imprese non attive controllate da una grande, media o piccola impresa che soddisfi i requisiti sopra indicati.

Cosa finanzia il Bando PIA Turismo?

Il Bando PIA Turismo finanzia diversi tipi di investimenti, tra cui l’acquisto di suolo aziendale, opere murarie, macchinari, impianti e attrezzature nuove. Include anche l’acquisizione di brevetti, licenze, conoscenze tecniche e nuove tecnologie. Per le piccole e medie imprese, sono finanziabili anche studi preliminari di fattibilità, servizi di consulenza, certificazioni, adozione di soluzioni tecnologiche ecoefficienti, programmi di internazionalizzazione e marketing internazionale e partecipazione a fiere.

L’importo complessivo del progetto deve essere compreso tra:

  • 1.000.000 e 20.000.000 euro per le piccole imprese;
  • 2.000.000 e 30.000.000 euro per le medie imprese;
  • 3.000.000 e 40.000.000 euro per le grandi imprese.

Il contributo massimo per progetto è di 10.000.000 euro.

Come presentare domanda?

Per partecipare al Bando PIA Turismo, le imprese interessate devono presentare una domanda attraverso i canali ufficiali della Regione Puglia. È importante leggere attentamente le linee guida e assicurarsi di soddisfare tutti i requisiti prima di inviare la domanda. Si consiglia di preparare con cura tutta la documentazione necessaria. I dettagli aggiornati e i moduli di domanda sono disponibili sul sito ufficiale della Regione Puglia.

Start Cup Puglia: competition per idee innovative

Start Cup Puglia rappresenta una straordinaria opportunità per gli imprenditori emergenti che cercano di dare vita alle loro idee innovative. Questa competizione, organizzata da ARTI in collaborazione con la Regione Puglia, il Comitato promotore e il PNI – Premio Nazionale per l’Innovazione, mira a premiare e sostenere nuove iniziative imprenditoriali con un alto contenuto di conoscenza nella regione.

Obiettivi

Gli obiettivi di Start Cup Puglia includono l’incoraggiamento dell’innovazione e il sostegno alle start-up e agli aspiranti imprenditori. La competizione vuole agevolare la trasformazione di idee di business in imprese concrete, offrendo attività di accompagnamento progettuale, assistenza tecnica e premi in denaro alle migliori iniziative.

A chi è rivolto Start Cup Puglia?

Start Cup Puglia è rivolta a startupper e aspiranti tali che desiderano sviluppare e concretizzare le loro idee imprenditoriali. La competizione accoglie candidature da individui o team che hanno idee innovative e un alto contenuto di conoscenza che possono essere trasformate in imprese sostenibili.

Come funziona Start Cup Puglia?

Nella fase finale di Start Cup Puglia, i partecipanti selezionati presenteranno i loro piani d’impresa in una sessione di pitch competitiva che si terrà a ottobre. Durante questo evento, una giuria composta da imprenditori ed esperti valuterà le presentazioni e selezionerà quattro vincitori che riceveranno premi in denaro compresi tra 3.000 e 10.000 euro. Oltre a ciò, la giuria proclamerà il vincitore assoluto di Start Cup Puglia 2023, che riceverà la menzione speciale “Premio Regionale per l’Innovazione”. Ci sono anche altre tre menzioni speciali: “Innovazione Sociale” e “Impresa sociale in ottica Pari Opportunità”.

Come presentare domanda?

Per partecipare a Start Cup Puglia 2024, gli aspiranti imprenditori devono presentare la loro domanda attraverso il sito ufficiale di ARTI. È importante seguire attentamente le istruzioni e assicurarsi di inviare tutti i documenti richiesti entro il termine stabilito. È consigliabile monitorare il sito per le ultime informazioni e date di scadenza relative alla competizione.

gruppo di startupper si confronta attorno ad un tavolo circa i vari finanziamenti per startup in puglia

Bando PIA – Sostegno alle Piccole Imprese

Il Bando PIA – Piccole Imprese rappresenta un’iniziativa significativa per sostenere la crescita e lo sviluppo delle piccole imprese nella regione Puglia. Attraverso questo programma, le imprese possono ottenere supporto finanziario per la realizzazione di investimenti mirati.

Obiettivi

Gli obiettivi del Bando PIA – Piccole Imprese sono molteplici. In primo luogo, intende favorire lo sviluppo delle piccole imprese contribuendo alla realizzazione di nuove unità produttive. Inoltre, punta all’ampliamento di unità produttive esistenti, alla diversificazione della produzione e a cambiamenti fondamentali nei processi produttivi complessivi, al fine di rafforzare la competitività e l’innovazione all’interno della Regione Puglia.

A chi è rivolto il bando PIA Piccole Imprese?

Il bando è destinato principalmente a piccole imprese in regime di contabilità ordinaria che abbiano approvato almeno tre bilanci alla data di presentazione della domanda e registrato un fatturato medio non inferiore a 1,5 milioni di euro negli ultimi tre esercizi. Inoltre, devono aver registrato un numero di Unità Lavorative Anno (ULA) almeno pari a 10 nei 12 mesi antecedenti la presentazione della domanda. Sono ammesse anche piccole imprese non attive, controllate da piccole imprese che rispettino i requisiti sopra menzionati, così come altre piccole o microimprese attive che promuovano investimenti di importo non superiore a 2 milioni di euro.

Cosa finanzia il bando PIA Piccole Imprese?

Il Bando PIA Piccole Imprese finanzia una serie di interventi, tra cui la realizzazione di nuove unità produttive, l’ampliamento di unità produttive esistenti, la diversificazione della produzione di uno stabilimento esistente e cambiamenti sostanziali nel processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente. Questi finanziamenti sono destinati ad essere utilizzati per investimenti in unità locali ubicate o da ubicare nel territorio della Regione Puglia.

Come presentare domanda?

Per partecipare al Bando PIA Piccole Imprese, è necessario inoltrare la domanda unicamente in via telematica attraverso la procedura online “PIA Piccole Imprese”. La piattaforma per la presentazione delle domande è disponibile all’indirizzo www.sistema.puglia.it. È importante assicurarsi di compilare accuratamente il modulo di domanda e di rispettare i termini e le condizioni del bando, nonché di presentare la domanda entro la data di scadenza specificata nel bando.

Bando Titolo II Capo 3 – Piccole e Medie Imprese

Il Bando Titolo II Capo 3 – Piccole e Medie Imprese è un avviso pubblico attraverso il quale la Regione Puglia si propone di sostenere le attività economiche di micro, piccole e medie imprese, agevolando l’accesso al credito per la realizzazione di progetti di investimento.

Obiettivi

Gli obiettivi del Bando Titolo II Capo 3 sono finalizzati allo sviluppo delle piccole e medie imprese. Si mira a facilitare la creazione di nuove unità produttive, l’ampliamento di quelle esistenti, la diversificazione della produzione per introdurre nuovi prodotti e l’innovazione nei processi di produzione esistenti.

A chi è rivolto il Bando Titolo II Capo 3?

Il Bando Titolo II Capo 3 è destinato a:

  • microimprese (imprese con meno di 10 dipendenti e fatturato annuo o bilancio non superiori a 2 milioni di euro);
  • imprese di piccole dimensioni (meno di 50 dipendenti e fatturato annuo o bilancio non superiori a 10 milioni di euro);
  • imprese di medie dimensioni (meno di 250 dipendenti, fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro o totale di bilancio annuo non superiore a 43 milioni di euro).

Inoltre, il bando è aperto anche ai liberi professionisti, poiché sono equiparati alle piccole e medie imprese in termini di esercizio di attività economica.

Cosa finanzia il Bando Titolo II Capo 3?

Il bando prevede il finanziamento di diversi tipi di spese, tra cui l’acquisto del suolo aziendale, opere murarie e assimilabili, acquisto di macchinari e attrezzature, investimenti in misure di prevenzione dei rischi e sicurezza sul lavoro, spese di progettazione ingegneristica e di direzione lavori, e l’acquisto di programmi informatici e trasferimenti di tecnologia. L’investimento massimo ammissibile per le piccole e microimprese è di 2.000.000 euro, mentre per le medie imprese è di 4.000.000 euro.

Come presentare domanda?

Per presentare domanda al Bando Titolo II Capo 3, le imprese interessate devono seguire le procedure stabilite dalla Regione Puglia. È importante verificare i requisiti di ammissibilità, compilare accuratamente il modulo di domanda e rispettare i termini e le condizioni del bando. Inoltre, si consiglia di consultare il sito ufficiale della Regione Puglia per ulteriori dettagli e per conoscere la data di scadenza per la presentazione delle domande.

Bando Titolo II Capo 6 – Strutture Turistico-alberghiere

Il Bando Titolo II Capo 6 – Strutture Turistico-alberghiere è un’iniziativa della Regione Puglia che mira a sostenere il settore turistico-alberghiero, incentivando le piccole e medie imprese a intraprendere progetti di investimento per il miglioramento e lo sviluppo delle strutture turistiche nella regione.

Obiettivi

L’obiettivo principale del Bando Titolo II Capo 6 è promuovere l’ampliamento, la modernizzazione e la ristrutturazione delle strutture turisticoalberghiere. Ciò include anche il supporto per la realizzazione o la modernizzazione degli stabilimenti balneari, la creazione e/o gestione di approdi turistici, la realizzazione di nuove strutture turistico-alberghiere, e il recupero di aree urbane degradate o inquinate. Inoltre, il bando incoraggia il consolidamento e il restauro di edifici rurali e il primo impianto di aree verdi.

A chi è rivolto il Bando Titolo II Capo 6?

Il Bando Titolo II Capo 6 si rivolge alle micro, piccole e medie imprese operanti nel settore turistico-alberghiero. Questo include un’ampia gamma di attività economiche legate al turismo, ed è importante consultare l’elenco delle attività economiche ammissibili per determinare l’idoneità.

Cosa finanzia il Bando Titolo II Capo 6?

Il bando offre finanziamenti per progetti di investimento di almeno 30.000 euro. L’investimento massimo ammissibile per le piccole e micro imprese è di 2.000.000 euro, mentre per le medie imprese è di 4.000.000 euro. Il contributo massimo per progetto è del 45% del totale dell’investimento ammesso per micro e piccole imprese, e del 35% per le medie imprese.

Come presentare domanda?

Per partecipare al Bando Titolo II Capo 6, la domanda di agevolazione deve essere presentata attraverso un soggetto finanziatore accreditato, come una banca o un Confidi vigilato. La procedura deve essere effettuata online attraverso il sistema telematico “Titolo II capo 6” disponibile sulla pagina dedicata all’Avviso sul sito www.sistema.puglia.it. È importante seguire attentamente le istruzioni e rispettare i termini e le condizioni stabiliti nel bando.

Bando Cultura Crea 2.0 – Imprese Turistico-Culturali

Cultura Crea 2.0 è un bando che rappresenta la versione aggiornata e potenziata di “Cultura Crea”. Questo incentivo è volto a supportare lo sviluppo e l’espansione di imprese e iniziative no profit nel settore turistico-culturale.

Obiettivi

L’obiettivo principale del bando Cultura Crea 2.0 è favorire la nascita e la crescita di imprese nei settori della cultura, creatività e dell’intermediazione turistica. Questo include il supporto alle startup, alle imprese consolidate, alle imprese sociali e alle reti di imprese. Per le reti di imprese, l’obiettivo è anche promuovere forme di collaborazione e partenariato che favoriscano l’aggregazione tra imprese, spesso di settori diversi, per creare ecosistemi produttivi collaborativi.

A chi è rivolto il bando Cultura Crea 2.0?

Cultura Crea 2.0 si rivolge a varie categorie di soggetti: micro, piccole e medie imprese che operano nella filiera culturale e creativa, imprese sociali del terzo settore che si occupano della gestione di beni e servizi culturali, e reti di imprese che cercano di formare partnership e collaborazioni. Questo bando è adatto sia per nuove imprese in fase di avviamento che per quelle già consolidate.

Cosa finanzia il bando Cultura Crea 2.0?

Il bando offre finanziamento agevolato a tasso zero e contributo a fondo perduto sulle spese ammesse. È prevista una premialità aggiuntiva per progetti portati avanti da giovani, donne e imprese con rating di legalità. Gli incentivi possono coprire fino all’80% delle spese totali, che può essere aumentato al 90% in caso di premialità. Inoltre, il bando prevede un’attività di tutoring per tutte le imprese che ne facciano richiesta, fino a un valore massimo di 10.000 euro.

Come presentare domanda?

Per presentare domanda al bando Cultura Crea 2.0, è necessario fare domanda esclusivamente online sul sito di Invitalia. Invitalia, l’agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, è l’ente responsabile per la valutazione dei business plan, l’erogazione dei finanziamenti e il monitoraggio della realizzazione dei progetti d’impresa. Gli aspiranti partecipanti sono incoraggiati a preparare accuratamente il loro business plan e a seguire le istruzioni fornite online per la presentazione della domanda.

Bando Fondo Impresa Donna – Un sostegno per le imprese femminili

Il Bando Fondo Impresa Donna è un’iniziativa promossa dal Ministero dello Sviluppo Economico, che mira a sostenere la creazione e lo sviluppo di imprese guidate da donne in Italia.

Obiettivi

L’obiettivo principale del Fondo Impresa Donna è incentivare e consolidare l’imprenditoria femminile in vari settori, contribuendo a creare opportunità di crescita e sviluppo per le imprese guidate da donne. Questo si traduce nel sostegno finanziario ai programmi di investimento dedicati all’avvio o all’espansione di queste imprese.

A chi è rivolto il bando Fondo Impresa Donna?

Il bando è rivolto a imprese femminili di qualsiasi dimensione, sia già esistenti sia di nuova costituzione, con sede in tutte le regioni italiane. Inoltre, le libere professioniste che desiderano avviare una nuova impresa o che hanno costituito un’impresa da meno di 12 mesi possono presentare domanda.

Cosa finanzia il bando Fondo Impresa Donna?

Il Fondo finanzia programmi di investimento in diversi settori, tra cui industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, servizi, commercio e turismo.

  • Per le nuove imprese o quelle costituite da meno di 12 mesi, il Fondo fornisce contributi a fondo perduto per progetti d’investimento fino a € 250.000.
  • Per le imprese esistenti da più di 12 mesi, è possibile presentare progetti d’investimento fino a € 400.000, con un mix di contributo a fondo perduto e finanziamento a tasso zero, coprendo fino all’80% delle spese ammissibili, per un massimo di € 320.000.

Complessivamente, il Fondo mette a disposizione delle imprese femminili 200 milioni di euro.

Come presentare domanda?

Le domande devono essere presentate tramite Invitalia, l’ente responsabile della gestione del bando. È importante notare che a seguito dell’esaurimento delle risorse, il MISE ha disposto la chiusura dello sportello per le agevolazioni in favore delle nuove imprese femminili di cui al CAPO II del decreto interministeriale del 30 settembre 2021. Pertanto, si consiglia di monitorare il sito ufficiale di Invitalia per eventuali aggiornamenti o nuove opportunità.

Nota: Queste informazioni potrebbero cambiare, pertanto è sempre consigliabile consultare il sito ufficiale per le informazioni più aggiornate.

Come trovare bandi e finanziamenti per Startup in Puglia? Guida pratica

In questo articolo, abbiamo elencato alcune delle principali opportunità di bandi e finanziamenti disponibili per startup e piccole imprese in Puglia. Ma come fare per trovare quello più adatto alle tue necessità e come procedere con la domanda? Questo è dove SprintX può aiutarti.

SprintX è un incubatore certificato dal MISE che offre servizi di consulenza mirati per le startup e le piccole imprese che desiderano partecipare ai bandi. Non solo aiuta nella ricerca di agevolazioni, incentivi e finanziamenti che si adattano alle diverse esigenze delle imprese, ma fornisce anche supporto durante l’intero processo di domanda.

La presenza di SprintX sul territorio pugliese è un valore aggiunto, poiché consente di essere sempre aggiornati sulle misure attive e le opportunità specifiche per la regione. L’incubatore supporta gli imprenditori nel comprendere i requisiti dei diversi bandi e nel presentare domande efficaci.

Affidarsi a SprintX può essere un ottimo modo per navigare nel panorama complesso dei bandi e finanziamenti e per ottenere il supporto necessario per dare forma ai tuoi progetti imprenditoriali in Puglia.

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