Fundraising

Business angel: chi è e come finanzia le startup

5 Dicembre 2022 SprintX

Cos’è un business angel, come trovarlo ed esempi in Italia

I business angels sono figure fondamentali nel mondo delle startup, offrendo non solo capitali ma anche esperienza e competenze imprenditoriali. In questo articolo esploreremo chi sono i business angels o angel investors, il loro ruolo cruciale nel finanziamento delle startup e come trovare un business angel in Italia. Scopriremo anche alcuni esempi di business angel famosi che hanno contribuito al successo di numerose imprese. Se sei un imprenditore alle prime armi e sei alla ricerca di finanziamenti per avviare o far crescere la tua startup, allora sei nel posto giusto. Pronto per immergerti nel mondo affascinante dei business angels in Italia?

business angel in cerca di startup in cui investire

Chi è il business angel? Definizione

Un business angel, anche conosciuto come angel investor, è una figura molto importante per le startup. Si tratta di individuo o un imprenditore che investe il proprio capitale in startup promettenti e innovative.

A differenza degli investitori formali, come le società di venture capital, i business angels sono investitori informali che operano spesso come singoli individui o fanno parte di una rete professionale o di un gruppo di investitori. Sono disposti ad assumere un alto rischio finanziario in cambio di un alto rendimento atteso.

I business angels sono soliti investire nelle prime fasi di sviluppo di una startup, quando quest’ultima ha bisogno di capitali per avviare o espandere le proprie attività. Questa fase, conosciuta come fase pre-seed o seed, è caratterizzata da un elevato grado di incertezza e rischio.

È importante sottolineare che i business angels sono investitori che si avvicinano alle startup con un approccio più “angelico” rispetto ai tradizionali investitori. Non si limitano a offrire il capitale necessario, ma si impegnano attivamente nel supportare e consigliare la startup, diventando veri e propri partner strategici ed offrendo spesso anche le proprie competenze, l’esperienza imprenditoriale e la rete di contatti per aiutare la startup a crescere e avere successo.

Questo è ciò che li differenzia dagli investitori formali che tendono ad avere un coinvolgimento meno diretto, e che li rende uno dei metodi per finanziare una startup più ricercati dalle startup agli stage iniziali della loro vita.

Un business angel infatti scommette sul potenziale di una startup, contribuendo a colmare il divario finanziario iniziale e offrendo supporto strategico. Se sei un imprenditore alla ricerca di finanziamenti per la tua startup, la partnership con un business angel potrebbe rivelarsi una mossa vincente: ma come funziona esattamente l’investimento da parte di un business angel e quali sono le sue mansioni all’interno della startup? Scopriamolo insieme.

Sei alla ricerca di finanziamenti ma non sai da dove iniziare? Il nostro servizio di consulenza in Fundraising può guidarti nel processo di raccolta fondi, aiutandoti a definire le tue esigenze e a connetterti con gli investitori giusti. Contatta SprintX ora per scoprire come possiamo supportare il tuo progetto imprenditoriale.

Qual è il ruolo di un business angel o angel investor?

Il ruolo di un business angel o angel investor in una startup è molto più che quello di un semplice finanziatore. Come accennato in precedenza, questi professionisti esperti nel settore mettono a disposizione non solo il proprio capitale, ma anche le loro skill, esperienze pregresse e connessioni per aiutare i founder a far crescere la loro startup.

Un business angel è dunque un consulente, un mentore e un partner strategico per i fondatori di una startup. Grazie alla loro esperienza imprenditoriale e al loro know-how, possono offrire preziosi consigli e orientamento in vari aspetti chiave dell’attività aziendale. Possono aiutare nella definizione della strategia di business, nell’ottimizzazione del modello di business, nella gestione finanziaria e nelle decisioni cruciali di crescita.

Oltre alle competenze consulenziali, i business angels mettono a disposizione anche le proprie capacità manageriali. Possono assumere un ruolo attivo all’interno della startup, collaborando con i founder nel processo, supervisionando le operazioni quotidiane e contribuendo al raggiungimento degli obiettivi di crescita. Questo coinvolgimento diretto può fare la differenza, soprattutto nelle prime fasi di sviluppo di una startup in cui le risorse e le competenze interne potrebbero essere limitate.

Un altro vantaggio di lavorare con un business angel o angel investor è l’accesso al loro network di contatti. Grazie alle loro connessioni nel mondo degli affari e all’interno della comunità imprenditoriale, i business angels possono aprire porte e opportunità per la startup. Possono facilitare l’accesso a partnership strategiche, fornire contatti con potenziali clienti o investitori e persino aiutare nella ricerca di talenti chiave per l’azienda.

È chiaro come questa figura sia di gran valore per le startup, che ottengono una consulenza gratuita da parte di un professionista durante una delle fasi più critiche nel lancio di un progetto, ma allo stesso tempo il business angel avrà un più diretto controllo sul suo investimento.

Business angel vs Venture Capital: differenze

È comune confondere i concetti di business angel e venture capital, poiché entrambi sono coinvolti nel finanziamento delle startup. Tuttavia, esistono sostanziali differenze tra queste due forme di investimento. Ecco le principali:

  1. Origine del capitale: I business angels investono il proprio capitale personale, proveniente dalle loro risorse finanziarie personali. D’altra parte, i venture capitalist raccolgono fondi da investitori esterni, come società di private equity o fondi di investimento.
  2. Importo degli investimenti: I business angels tendono a investire importi più modesti nelle startup, attingendo al patrimonio personale. Solitamente, investono importi che variano da poche decine di migliaia a qualche milione di euro. I venture capitalist, invece, gestiscono fondi più consistenti e possono investire somme molto più elevate, spesso nell’ordine di milioni o decine di milioni di euro.
  3. Fase di investimento: I business angels preferiscono investire nelle fasi iniziali di sviluppo di una startup, come la fase pre-seed o seed. Si concentrano su imprese ad alto potenziale che hanno bisogno di capitali per avviare o espandere le proprie attività. I venture capitalist, d’altro canto, intervengono spesso in fasi successive, come la fase di crescita o la fase di espansione, quando la startup ha già dimostrato un certo grado di successo e ha bisogno di finanziamenti più consistenti per scalare il proprio business.
  4. Coinvolgimento e supporto: I business angels tendono ad avere un coinvolgimento più diretto nella startup in cui investono. Offrono competenze, esperienze e connessioni imprenditoriali per aiutare la startup a crescere. I venture capitalist, invece, hanno un coinvolgimento meno diretto e si concentrano principalmente sulla valutazione finanziaria e sulla crescita dell’investimento.
  5. Obiettivi di uscita: I business angels spesso cercano un ritorno sull’investimento attraverso un’uscita a breve termine, come la vendita dell’azienda o l’uscita tramite un’offerta pubblica iniziale (IPO). I venture capitalist, invece, hanno un orizzonte temporale più lungo e mirano a un’uscita a lungo termine, cercando di massimizzare il valore dell’investimento prima di cedere la propria quota di partecipazione.

In conclusione, mentre entrambi i business angel e i venture capitalist svolgono un ruolo essenziale nel finanziamento delle startup, ci sono differenze significative tra di loro in termini di origine del capitale, importo degli investimenti, fase di investimento, coinvolgimento e obiettivi di uscita. È importante comprendere queste differenze per valutare quale tipo di finanziamento sia più adatto alle esigenze della tua startup.

Ragazza startupper che mostra il progetto di startup al business angel

Quanto capitale offre un business angel e come funziona l’investimento?

Non è semplice dare una risposta univoca su quanto capitale investono i business angel in una startup.

La quantità di capitale offerta da un business angel può variare notevolmente a seconda dell’investitore e delle specifiche circostanze. In generale, i business angels tendono a investire importi che vanno da poche decine di migliaia a qualche milione di euro nelle startup in cui credono.

È importante notare però che i business angels spesso si uniscono in gruppi o reti di investitori per distribuire il rischio e affrontare insieme le opportunità di investimento. Questo approccio consente loro di condividere l’investimento e sfruttare le rispettive competenze e risorse per supportare le startup. Inoltre, la formazione di gruppi di business angels può consentire alle startup di accedere a una maggiore quantità di capitale rispetto a un singolo investitore.

Un altro aspetto da considerare è che, di norma, il finanziamento offerto da un business angel comporta la cessione di una quota di partecipazione nella startup. In cambio del capitale investito, i business angels acquisiscono una quota dell’azienda, diventando azionisti. Questo significa che condivideranno i profitti futuri della startup e potranno beneficiare di un’eventuale exit, come la vendita dell’azienda o l’offerta pubblica iniziale.

Business angel in Italia

Ma come si profila il panorama dei business angel in Italia? Il fenomeno degli angel investor in Italia non è ancora diffuso come in altri Paesi, ma sta crescendo costantemente. Negli ultimi anni, si è registrato un aumento del numero di business angel attivi nel panorama italiano, dimostrando un crescente interesse per il finanziamento delle startup.

Secondo il Report on the impact of Italian Business Angels del 2021 SIM – Social Innovation Monitor, che si basa su un’indagine condotta dal team di ricerca del Politecnico di Torino, la presenza di business angel in Italia è concentrata principalmente nel settentrione, in particolare nella regione Lombardia, mentre le regioni meridionali e insulari rappresentano le aree con il minor numero di business angel. I business angel italiani solitamente hanno tra i 40 e i 60 anni e sono spesso ex manager o imprenditori. Posseggono un titolo di studi superiore e portano con sé una vasta esperienza nel mondo degli affari.

Sulla base del campione analizzato, è possibile distinguere due categorie generali di business angel. Da un lato, ci sono gli Active Angel, che non si limitano a offrire finanziamenti, ma forniscono anche servizi aggiuntivi come competenze imprenditoriali e manageriali. Dall’altro lato, ci sono i Passive Angel, che si limitano a fornire finanziamenti senza ulteriori servizi aggiuntivi.

La maggior parte dei business angel italiani (circa il 60%) preferisce investire in startup locali, contribuendo così allo sviluppo dell’ecosistema imprenditoriale italiano. Inoltre, molti business angel si concentrano nel settore dei “Digital Services & ICT”, investendo in aziende innovative che operano in quest’ambito.

Nonostante il fenomeno dei business angel non sia così diffuso in Italia come in altri paesi, esiste una normativa che ne disciplina le attività. Sebbene i business angel siano investitori informali e non istituzionali, infatti, in base alla Legge di Bilancio del 2019, devono iscriversi in un registro presso la Banca d’Italia. Questa normativa mira a garantire maggiore trasparenza e controllo sull’attività dei business angel nel Paese. Inoltre, è richiesto che un business angel investa almeno 50.000 euro in una startup nel corso di tre anni.

Approfondimento: Venture Capital e Private Equity: Le Differenze

Quanti angel investor ci sono in Italia?

Sebbene non esista un dato preciso e aggiornato sul numero esatto di angel investor in Italia, si stima che ci siano diverse migliaia di business angel nel Paese. Questo numero è destinato a variare nel tempo, poiché nuovi investitori si uniscono alla comunità degli angel investor e altri possono decidere di ritirarsi o modificare le proprie attività di investimento.

La crescita del numero di angel investor in Italia è incoraggiante e testimonia dell’interesse e della fiducia degli investitori verso l’innovazione e l’imprenditorialità. Man mano che l’ecosistema delle startup in Italia si sviluppa e matura, è probabile che il numero di angel investor continui ad aumentare, offrendo un maggiore sostegno finanziario e strategico alle nuove imprese.

Dove trovare un business angel?

Compreso chi è un business angel e come opera all’interno di una startup, sorgerà spontanea la domanda: come trovare un business angel disposto a finanziare la propria startup?

Se sei alla ricerca di un business angel per finanziare la tua startup, ci sono diversi modi per trovarli e connettersi con loro. Ecco alcuni dei principali modi per individuare un business angel:

  1. Business Angel Group e Business Angel Network: I Business Angel Group sono gruppi di business angel che si uniscono per investire collettivamente in startup. Questi gruppi offrono una piattaforma per connettersi con più investitori e presentare il proprio progetto imprenditoriale. D’altra parte, i Business Angel Network, chiamati anche BAN (Business Angel Network), sono reti di investitori che mettono in contatto imprenditori e business angel, dunque domanda e offerta. Partecipare a eventi organizzati da queste reti può essere un’ottima opportunità per incontrare potenziali business angel e presentare la tua idea.
  2. Eventi e conferenze: Partecipare a eventi e conferenze sul mondo delle startup e dell’imprenditorialità può essere un modo efficace per incontrare business angel. Questi eventi offrono spesso sessioni di networking e presentazioni, dove puoi metterti in contatto diretto con investitori interessati.
  3. Mentorship programs e acceleratori: Partecipare a programmi di mentorship e acceleratori per startup, ma anche a startup contest e competition può fornire l’opportunità di connettersi con business angel che fanno parte della rete di tali programmi. Questi programmi offrono supporto, mentorship e opportunità di finanziamento, mettendoti in contatto con investitori attivi nel settore delle startup.

Bisogna sottolineare comunque che trovare business angel può essere una vera e propria sfida, specialmente in Italia, poiché sono investitori “informali” di capitale di rischio: ciò significa che spesso non sono facilmente individuabili attraverso tradizionali mappature o registri. Tuttavia, grazie alla crescente visibilità del fenomeno, anche in Italia è ormai possibile trovare informazioni e contatti attraverso organizzazioni, associazioni e piattaforme online specializzate nel collegamento tra imprenditori.

È interessante sottolineare ad esempio che, informazioni sui business angels possono essere reperite nel registro dei Business Angel presso la Banca d’Italia, sebbene bisogna tenere a mente che molti business angel potrebbero scegliere di non iscriversi a questo registro, poiché la loro natura “informale” può renderli meno propensi a essere completamente tracciabili o affiliati a specifici network.

In conclusione, per trovare un business angel è necessario utilizzare una combinazione di approcci, come partecipare a eventi di networking, accedere a reti di business angel e sfruttare programmi di accelerazione e mentorship. È importante essere proattivi e cercare opportunità di connessione con gli angel investor giusti per la tua startup. Ricorda che i business angel possono essere individuati anche attraverso le loro esperienze passate, le connessioni professionali e le associazioni di settore.

Lista dei migliori business angel in Italia

Per facilitare la ricerca del business angel per la tua startup, vogliamo fornire un elenco dei club e network di angel investor italiani che rappresentano alcune delle migliori risorse per trovare investitori per il tuo progetto. Questi club e network offrono infatti un ambiente di connessione, supporto e opportunità di finanziamento per gli imprenditori in cerca di investitori. Agevolazioni fiscali per i business angel

IBAN

L’IBAN, acronimo di Italian Business Angel Network è un’organizzazione che riunisce investitori privati e imprenditori interessati a sostenere lo sviluppo delle startup italiane. L’obiettivo di IBAN è quello di facilitare l’incontro tra imprenditori in cerca di finanziamenti e investitori che desiderano supportare progetti promettenti. IBAN offre una piattaforma che permette agli imprenditori di presentare le loro idee e progetti, mettendoli in contatto con potenziali business angel interessati. Questo network fornisce anche supporto nella valutazione delle opportunità di investimento e nella negoziazione degli accordi.

Club degli investitori di Torino

Un ulteriore network di business angel italiani è rappresentato dal Club degli Investitori. Si tratta di un’associazione composta da oltre 150 business angel che hanno investito in oltre 28 società dal carattere innovativo e dal grande potenziale di crescita. Attraverso il Club degli Investitori di Torino, gli imprenditori possono presentare le proprie idee e progetti, ottenendo l’opportunità di ricevere finanziamenti e supporto strategico da parte dei membri del club. Inoltre, il club organizza regolarmente eventi, incontri e workshop che favoriscono l’interazione e la condivisione di esperienze tra gli imprenditori e gli investitori.

Italian angels for growth

L’Italian Angels for Growth, o IAG, consiste in una delle maggiori community di angel investor presenti nel nostro territorio. Ha infatti circa 200 business angel che investono in startup supportando l’innovazione e il progetto imprenditoriale di imprese innovative dall’alto potenziale economico. IAG offre una piattaforma di networking e collaborazione, mettendo in contatto imprenditori con investitori qualificati. Attraverso IAG, gli imprenditori possono presentare le proprie idee imprenditoriali e avere l’opportunità di ottenere finanziamenti da business angel esperti.

Angel partner group

Angel Partner Group è un’associazione di Business Angel che vede tra i suoi fondatori LVenture Group (uno dei principali venture capital italiani) e si unisce a Angels for Growth, diventando il network più grande in Italia.

Custodi di successo

I Custodi di Successo, Business Angels Network attivo nelle provincie di Vicenza, Verona, Padova, Treviso, Firenze e Savona, hanno l’obiettivo di promuovere nuove iniziative imprenditoriali per contribuire alla creazione di nuova occupazione e alla riuscita economica dell’azienda finanziata.

Angel network digital magics

Angel Network Digital Magics si pone come incubatore di start-up, soprattutto innovative e digitali, consentendo l’incontro con gli investitori interessati ai progetti.

Club digitale

Club Digitale permette ai Business Angel di entrare in contatto con progetti innovativi allo scopo di ricercare quelli più vicini ai propri interessi.

WABA capital

WABA Capital è un’associazione di Business Angel nata con l’obiettivo di favorire lo sviluppo dell’imprenditoria italiana e promuovere la crescita di start-up ad alto potenziale innovativo.

Insquared holding

INSQUARED Holding nasce alla fine del 2018 da un ristretto gruppo di business angel con una forte passione per il mondo delle startup e dagli investimenti in progetti innovativi. La loro missione è di semplificare ai piccoli e medi investitori l’accesso al capitale di rischio delle Start-up costruendo un portafoglio esclusivo di 30 Aziende.

A4W

A4W è un’associazione composta da Angel investor che intendono investire in startup al femminile a elevato potenziale di crescita. Il loro scopo è ridurre il divario tra i generi e sostenere le donne che hanno deciso di mettersi in gioco fondando una startup e sfidando gli stereotipi.

iStarter

iStarter è l’acceleratore di avvio impresa italiano guidato da Angel con sede a Londra. SI occupano di selezionare attentamente alcuni progetti ogni anno, fornendo competenze di capitale e connessioni per scalare a livello internazionale.

A4I

Angels4Impact (A4I) è un nuovo gruppo di Business Angel che deriva dalla fusione di Angels4Innovation e Impact Angels Italia. L’associazione permette l’accesso a esperti leader a livello mondiale e strutture, tecniche e tecnologie all’avanguardia per risolvere un problema di analisi o misurazione esistente che deve affrontare la tua azienda.

SiamoSoci

Attraverso la piattaforma italiana di equity crowdfunding Mamacrowd ha creato un percorso per favorire la formazione di club di investitori business angel. Oggi SiamoSoci è diventata una piattaforma di mediazione tra domanda e offerta di imprese e capitale di rischio per deal che si chiudono offline.

Doorway

Doorway, attiva da maggio 2019, ha oltre 600 investitori iscritti e ha veicolato ad oggi oltre 5 milioni di Euro su 8 deal. Si tratta di una community di investitori in cui confrontarsi tra leader e decision maker. Doorway offre agli investitori la possibilità di essere parte dell’lnvestor Club, beneficiando di esclusivi servizi a valore aggiunto a supporto sia delle decisioni di investimento che del processo.


🚀 Vuoi entrare in contatto con business angel che finanzino la tua startup? SprintX ti offre la possibilità di farlo preparando un business plan efficace affidandoti ad alcuni dei migliori esperti del panorama startup in Italia. Scopri i servizi offerti dal nostro incubatore!

business angel felice per aver siglato un accordo con gli startupper

Business angel famosi

Il mondo degli angel investor è dunque in continua crescita, e vanta la presenza di alcuni personaggi famosi, provenienti da diverse industrie, che hanno deciso di investire nelle startup. Questi investitori noti possono essere suddivisi in due categorie: gli “Hollywood angels” e gli angel investor “professionisti”.

Gli “Hollywood angels” sono celebrità del mondo dello spettacolo che si sono avventurate nel mondo degli investimenti. Queste personalità hanno utilizzato il loro successo e le loro risorse finanziarie per investire in startup promettenti. Tra gli esempi di Hollywood angels troviamo:

  1. Ashton Kutcher: L’attore e produttore cinematografico è noto per il suo interesse e il suo coinvolgimento nel settore delle startup. Ha investito in diverse società tecnologiche di successo, come Airbnb, Uber e Spotify.
  2. Leonardo DiCaprio: L’attore premio Oscar ha mostrato interesse per la sostenibilità ambientale e le tecnologie green, investendo in aziende innovative che si occupano di energia pulita e soluzioni ambientali.
  3. Jay-Z: Il rapper e imprenditore ha ampliato il suo campo di interesse verso gli investimenti in startup, concentrandosi su settori come la tecnologia, l’intrattenimento e la moda.

D’altra parte, ci sono anche angel investor “professionisti” che sono famosi nel mondo delle startup per il loro coinvolgimento attivo e ripetuto in diverse imprese. Questi investitori seriali hanno un solido track record di successi nel settore delle startup. Alcuni esempi di angel investor professionisti includono:

  1. Peter Thiel: L’imprenditore e venture capitalist è noto per essere stato uno dei primi investitori di Facebook. È fondatore di PayPal e ha investito in numerose altre startup di successo come Airbnb, SpaceX e Palantir.
  2. Reid Hoffman: Il co-fondatore di LinkedIn è un influente investitore e mentore nel settore delle startup. Ha investito in diverse aziende di successo, tra cui Airbnb, Facebook e Zynga, e ha fondato il fondo di investimento Greylock Partners.
  3. Tim Ferriss: L’autore e podcaster di successo è anche un angel investor attivo. Ha investito in diverse startup, concentrandosi su settori come la tecnologia, la salute e il benessere.

Questi sono solo alcuni esempi di business angel famosi, sia provenienti dal mondo dello spettacolo che appartenenti al mondo degli investimenti “professionisti”. La loro presenza e il loro coinvolgimento dimostrano l’importanza degli angel investor nel supportare l’innovazione e la crescita delle startup.

Agevolazioni fiscali per business angel in Italia

Uno dei tanti motivi per cui si decide di diventare business angel riguarda la possibilità di godere delle agevolazioni fiscali introdotte dal governo. Nel 2019 infatti il governo ha finalmente dato una definizione della figura fin qui descritta nel Testo Unico della Finanza, con modifica della legge di bilancio del 2019, definendoli come: “investitori a supporto dell’innovazione che hanno investito in maniera diretta o indiretta una somma pari ad almeno euro 40.000 nell’ultimo triennio”. Con la definizione, sono state introdotte misure che mirano ad agevolare l’operato dei business angel a sostegno delle startup.
Gli angel investor potranno quindi beneficiare di una detrazione fiscale del 40% sui capitali investiti, e per quanto concerne la fase di exit, e quindi della vendita delle proprie partecipazioni, tutti coloro che avranno acquisito l’intero capitale sociale di una startup innovativa godranno di una credito d’imposta pari al 50% del prezzo di acquisto. Agevolazioni applicabili a chi ha detenuto le partecipazioni per almeno tre anni.

Conclusioni

In conclusione, essere finanziati da un business angel offre una serie di vantaggi significativi per le startup:

  • Capitale iniziale: Un business angel può fornire il capitale necessario per avviare o espandere la tua startup, consentendoti di trasformare le tue idee in realtà.
  • Competenze e know-how: I business angels spesso portano con sé esperienza imprenditoriale e competenze specifiche nel settore, offrendo consulenza e supporto manageriale preziosi per il tuo business.
  • Rete di contatti: I business angels hanno una vasta rete di contatti nel mondo degli affari e possono aprirti le porte a opportunità di partnership, clienti e fornitori.
  • Supporto strategico: Oltre al capitale, i business angels offrono supporto strategico per aiutarti a prendere decisioni importanti, affrontare sfide e sviluppare una strategia di crescita efficace.
  • Credibilità e reputazione: Essere finanziati da un business angel di successo può conferire una maggiore credibilità alla tua startup agli occhi di altri investitori, potenziali clienti e partner commerciali.
  • Accesso a ulteriori finanziamenti: Oltre al loro capitale, i business angels possono aprirti le porte a ulteriori fonti di finanziamento, come venture capitalist o fondi di investimento, facilitando la tua crescita.

Ricorda che il rapporto con un business angel non riguarda solo il denaro, ma anche una partnership a lungo termine. È importante perciò scegliere un business angel che condivida la tua visione e che possa apportare un valore aggiunto al tuo business al di là del capitale, in quanto questa scelta può fare la differenza nel successo e nella crescita della tua startup.

Non lasciare che la ricerca di finanziamenti diventi un ostacolo per la tua startup. Affidati alla nostra esperienza in Consulenza Fundraising per Startup e trasforma la tua visione in realtà. Contattaci subito per una consulenza personalizzata e inizia il tuo percorso verso il successo.

Articoli correlati

Articoli correlati