Knowledge Base

Business idea: cos’è, come svilupparla e validarla

25 Luglio 2022

Definizione della business idea: trasformare un’idea imprenditoriale in realtà e strumenti per la validazione

Alla base di qualsiasi azienda vi è una business idea, ovvero una produzione mentale di un prodotto o servizio che sia in grado di soddisfare il bisogno di un segmento target. Tuttavia, avere una business idea, sebbene sia il cardine di un progetto imprenditoriale, non basta a garantirne il successo: va sviluppata e validata per arrivare alla costituzione dell’impresa innovativa. In questo articolo illustreremo cos’è una business idea, la sua definizione, alcuni esempi e quali sono gli strumenti per l’execution che permettono di acquisire un vantaggio competitivo nel mercato di riferimento.

Giovani startupper lavorano alla loro business idea

Cos’è una business idea?

Cosa si intende per business idea? La definizione più immediata è quella di un’idea imprenditoriale, dunque un’idea di impresa commerciale che abbia come fine il guadagno di utili per l’imprenditore e gli investitori mediante la commercializzazione di un prodotto o servizio che soddisfi i bisogni di un segmento del mercato.

L’imprenditore svedese Richard Normann ha offerto una definizione di business idea dal punto di vista economico-manageriale. Secondo Normann, la business idea è:

“Un sistema di coerenze che consentono all’impresa di dominare una nicchia di mercato e di sviluppare azioni concrete.”

Richard Normann

Il significato attribuito alla business idea da Normann va dunque oltre il prodotto o servizio alla base dell’attività d’impresa. Spesso alla menzione del concetto di business idea si pensa ad un’idea innovativa e pioneristica, all’ideazione di un prodotto che non esiste ancora e che rivoluzionerà il mondo: in realtà benché importante, l’innovatività non è un assunto fondamentale per la concezione e realizzazione di una idea di business.

L’obiettivo nel processo di definizione di una business idea deve essere quello di conquistare un mercato con un prodotto o servizio che risolva un problema reale e che sia migliore della concorrenza. Ciò significa che l’innovazione può essere una forza motrice nel cercare di migliorare ed implementare un qualcosa di esistente, affinché risponda in maniera più efficiente e funzionale ai bisogni del mercato.

La business idea non è dunque sinonimo del bene al centro dell’impresa: comprende una serie di fattori e variabili, guidati da analisi di mercato, individuazione del segmento target, costituzione del team, che portano alla realizzazione del progetto imprenditoriale.

Definizione della business idea

Il processo di definizione di una business idea non si ferma dunque alla mera invenzione di un prodotto o servizio innovativo., come illustrato dal significato attribuitole da Normann, che completa la sua definizione aggiungendo che la business idea è:

“…un pezzo di un macchinario complesso e ben lubrificato, dove tutte le parti si inseriscono perfettamente l’una nell’altra apportando il loro contributo al tutto”.

Richard Normann

Diviene evidente dunque come l’idea di business sia il cardine, il punto di partenza da cui sviluppare un progetto imprenditoriale, a cui seguono diversi step per la sua validazione ed esecuzione guidati dalla “coerenza” già menzionata, cruciale nel determinare la fattibilità.

Il concetto di coerenza è dunque un assunto base per la realizzazione dell’idea di business, e comprende la consapevolezza da parte dell’imprenditore di:

  • cosa si vuole vendere (sistema di prodotto);
  • a chi venderlo (segmento di mercato);
  • come produrlo (risorse interne ed esterne).

Ciascuna di queste componenti deve essere a sua volta definita nel dettaglio nel processo di validazione della business idea ad esempio volto a creare una startup. Vediamo come.

Team per startup discute della business idea alla base dell'impresa innovativa

Sistema prodotto

Il sistema prodotto è l’esplicazione immediata dell’idea di business: rappresenta l’offerta dell’impresa al segmento di mercato individuato, ovvero la sua unique value proposition. Questa illustra l’insieme dei benefici che l’impresa promette di offrire ai propri clienti in cambio del pagamento del bene o servizio.

Con il sistema prodotto, l’impresa vuole ottenere il consenso della clientela, ritagliando la propria nicchia nel mercato e puntando a superare la concorrenza. La progettazione del sistema prodotto è pertanto fondamentale, e deve tener conto di diverse variabili ed attributi strettamente legati al prodotto e all’economicità.

Il sistema prodotto è infatti in diretta competizione con quelli delle altre imprese nello stesso mercato, le quali tendono ad offrire nuove features e fissare nuovi costi per rispondere alla domanda e stimolarla. Nella definizione del sistema prodotto bisogna pertanto tenere conto dei seguenti elementi:

  • La fattibilità: ovvero come la business idea ad esempi può essere realizzata in termini di risorse, competenze, reti di relazioni;
  • L’innovatività: ovvero se il prodotto presenta caratteristiche innovative, se soddisfa bisogni nuovi, se intercetta un nuovo segmento di mercato;
  • La redditività: ovvero un’analisi finanziaria volta ad accertarsi che i ricavi derivati dalla vendita del bene superino i costi per la sua produzione;
  • La sostenibilità: un aspetto strettamente correlato all’innovatività, che fa riferimento a quella ambientale e sociale.

L’obiettivo è quindi quello di evidenziare i punti di unicità del prodotto rispetto alla concorrenza, che permettono di avere un vantaggio competitivo.
Oltre al value proposition canvas, un ulteriore strumento utile alla definizione del sistema prodotto è la SWOT analysis, che offre una panoramica reale su quelli che sono i punti di forza e debolezza dell’impresa, anche in relazione ai propri concorrenti, permettendo di realizzare la strategia migliore per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Segmento di mercato

Il segmento di mercato comprende il target di clientela a cui è rivolto il prodotto o servizio offerto dall’impresa. Risponde alla domanda: chi comprerà il mio prodotto o servizio? Per definire il segmento di mercato, l’imprenditore, o startupper, dovrà valutare:

  • I bisogni da soddisfare;
  • I segmenti dei potenziali clienti
  • I benefici che si intende offrire con la business idea e che differenziano dall’offerta già presente sul mercato;
  • I concorrenti presenti e potenziali.

L’individuazione del segmento di mercato a cui rivolgersi è una fase cruciale, in cui uno degli elementi cardine è l’analisi della concorrenza, uno studio essenziale per validare l’idea di business, che deve precedere anche l’esame delle risorse e della fattibilità. Oltre a capire quale bisogno, manifesto o latente, è in grado di soddisfare il nostro prodotto, dobbiamo individuare le aziende che tramite gli stessi prodotti o servizi, o simili, soddisfano il medesimo bisogno e capire se sarà possibile raggiungere il product-market fit.

Risorse e competenze

Una business idea deve essere fattibile, pertanto è importante che si possa sviluppare con le risorse e competenze di cui dispone l’imprenditore.

Nello specifico, l’insieme delle risorse (tangibili ed intangibili) e competenze (implicite ed esplicite) necessarie per lo sviluppo e la concretizzazione della business idea che l’imprenditore deve preoccuparsi di rintracciare sono:

  • Le risorse materiali, dai materiali agli spazi di produzione;
  • I finanziamenti, propri o da attori esterni;
  • Le competenze del team, nello specifico le competenze tecniche;
  • Le competenze relazionali, dell’imprenditore e del team, per interagire con stakeholder, potenziali investitori e fornitori.

Affinché un’impresa riesca a conquistare una posizione competitiva all’interno del mercato di riferimento, tutte le sue risorse e competenze devono risultare tra loro coerenti, ed essere organizzate in modo tale da apportare il valore aggiunto a cui si ambisce. Per questo le competenze collettive ed individuali da reperire e sviluppare devono essere rare e non facilmente replicabili, ma al contempo facili da gestire ed organizzare, in ottica di un approccio imprenditoriale snello.


🚀 Vuoi sviluppare l’idea di business per la tua startup? SprintX ti offre la possibilità di farlo affidandoti ad alcuni dei migliori esperti del panorama startup in Italia. Scopri i servizi offerti dal nostro incubatore!

Giovane ragazza espone la sua business idea al resto del team

Come creare una business idea?

Arriviamo al dunque: come possiamo sviluppare una business idea? In realtà non esiste un processo standard per la definizione di una idea di business, a prescindere dal prodotto o servizio offerto. Come abbiamo visto vi sono determinati attributi che concorrono ad un’idea di business, e la sua realizzazione, che comprende la sua validazione ed execution, è un processo circolare fatto di ipotesi che vengono testate per ottimizzare i processi a fronte dei feedback ottenuti.

Ciononostante, vi sono una serie di step che qualsiasi imprenditore che vuole trasformare la propria idea in impresa deve seguire: una serie di analisi, valutazioni e studi che permettono di configurare il mercato in cui ci si vuole inserire, ridurre i rischi e progettare un lancio lineare e (si spera!) scevro di scossoni. Nello specifico, alcuni step imprescindibili nello sviluppo di una business idea sono:

  • Analisi di mercato;
  • Definizione della buyers personas;
  • Analisi della concorrenza;
  • Definizione della forma giuridica;
  • Creazione del team;
  • Definizione di un business plan.

Analisi di mercato

L’analisi del mercato o market analysis è il primo degli step da compiere per capire se l’idea di business si può realmente trasformare in un’impresa di successo. Il suo scopo principale è infatti quello di determinare la fattibilità e la realizzazione della business idea, se questa soddisfa un reale bisogno manifesto o latente, se riguarda un prodotto o servizio già offerto da altre imprese e se è facilmente realizzabile e innovativo.

Definizione delle buyers personas

Una volta ben chiaro il prodotto o servizio oggetto della business idea, e sapendo quali sono i bisogni che potrebbe soddisfare, ci dobbiamo chiedere: chi è la persona tipo che acquisterebbe il nostro prodotto? In questo step, in cui si vanno ad individuare le buyers personas, andremo a definire il—o i diversi— target di riferimento su cui concentreremo le nostre energie per la destinazione della commercializzazione del prodotto o servizio oggetto dell’idea di business.

Analisi della concorrenza

Lo studio dei competitor svolge un ruolo chiave nello stabilire se una business idea sia concretamente realizzabile o meno. In questa fase sarà importante innanzitutto definire con precisione le realtà imprenditoriali che soddisfano il medesimo bisogno del nostro prodotto. Una volta trovati i concorrenti dovremo comprenderne la loro posizione sul mercato e individuare le giuste strategie che ci permettano di ritagliare la nostra posizione e difendere il vantaggio competitivo acquisito.

La realizzazione di uno studio dei competitors tuttavia non è sempre così lineare, motivo per cui sono in molti ad affidarsi a figure esperte. Tra i diversi servizi offerti da SprintX, incubatore certificato dal MISE, offriamo il supporto necessario per la ricerca e l’individuazione dei competitors online diretti e indiretti, analisi delle attività di digital marketing e delle strategie web dei principali competitors. Richiedi qui maggiori info.

Forma giuridica

La definizione della forma giuridica non è semplice e varia molto in base alla relativa idea di business proposta. Questo è uno dei casi in cui l’affiancamento di un esperto mentor startup potrebbe rappresentare un grande aiuto per lo startupper o imprenditore inesperto che si trova a dover prendere decisioni tanto importanti senza avere piena coscienza delle diverse alternative disponibili.

In ogni caso, sarà importante fare riferimento alla giurisdizione presente nel Paese dove intendiamo sviluppare la nostra business idea, tenendo conto di dove si trovano i nostri potenziali clienti. Inoltre, è importante che nella fase iniziale del ciclo di vita della startup vengano contenuti i costi, pertanto è consigliabile adottare una forma giuridica quanto più snella possibile.

Per approfondire gli step dell’iter burocratico dell’apertura di un’attività in Italia, ti consigliamo di approfondire con la lettura dell’articolo su come aprire un’azienda.

Definizione del team

La definizione del team che si occuperà dello sviluppo della business idea e la ricerca dei giusti co-founder (leggi il nostro articolo su come trovare il co-founder per la tua startup), sono dei punti chiave a cui non sempre viene data la giusta importanza. È invece fondamentale definire quelle che saranno le figure professionali essenziali affinché si possa sviluppare il progetto di business e successivamente cercare di capire come poterle reperire.

In alcuni casi non sarà sempre possibile poter contare sulla figura professionale più qualificata per ricoprire un determinato ruolo nel team, dato l’alto compenso economico richiesto da questi professionisti. In tal caso saranno preferibili figure con un grande bagaglio di competenze trasversali e tecniche, che si adatteranno facilmente a ricoprire più ruoli all’interno dell’impresa e che sapranno lavorare in team in modo efficace e funzionale.

Definizione di un business plan

Nella definizione di una business idea, è di fondamentale importanza stilare un business plan, un documento riassuntivo che include tutto ciò che è inerente all’idea di business stessa. Abbiamo già approfondito come stilare questo documento nel nostro articolo sul business plan per startup: deve definire il piano di azioni, con scadenze e responsabilità, volto alla realizzazione dell’idea imprenditoriale. Di fatto, si tratta del documento che spiega in dettaglio come l’idea verrà trasformata in azienda.

Founder di una startup discutono sull'idea di business alla base dell'impresa innovativa

Differenza tra business idea, business plan e business model

Troppo spesso viene fatta confusione tra concetti e strumenti diversi tra loro ma ugualmente importanti come la Business Idea, il Business Model e il Business Plan. Facciamo un po’ di chiarezza:

  • Idea di business: la definizione dell’idea di business l’abbiamo vista all’inizio di questo articolo — riguarda la fattibilità e la realizzazione di un’idea alla base di una possibile startup;
  • Business Model: uno strumento il cui obiettivo è determinare il modo in cui funziona la tua impresa e come può creare valore per azionisti e clienti.
  • Business Plan: un documento che illustra sinteticamente, in modo qualitativo e quantitativo, gli obiettivi futuri della tua impresa e le azioni da intraprendere per raggiungerli.

Business idea: esempi per avviare la tua impresa

Per concludere vogliamo offrirti un elenco di business idea ed esempi di attività utili a rafforzare il concetto teorico della definizione e, perché no, come possibile fonte di ispirazione per i tuoi progetti futuri. Per stilare tale lista ci serviremo della nota rivista di business Millionaire.

Alcuni esempi di business idea possono essere:

  • Un bar su una barca;
  • Yoga per uomini;
  • Ritorno alla produzione del vinile;
  • Dispositivo salvapedoni;
  • Polpetteria gourmet su quattro ruote;
  • Corsi di coding;
  • Business con VR;
  • Bar dove degustare cocktail;
  • Vendita di Sex Toys green;
  • Marketplace per abiti da sposa;
  • Scuola di cucina vegana.

Articoli correlati

Articoli correlati