News

Elevator Pitch: Cos’è ed Esempi di Come Costruirne Uno

8 Luglio 2024 SprintX

Qual è il significato di elevator pitch e come farlo per un’azienda? Esempi, modelli e consigli utili

Se hai avviato il tuo progetto imprenditoriale, saprai già che la capacità di presentare la propria azienda in maniera incisiva e convincente può fare la differenza tra il successo e l’insuccesso. Un “elevator pitch” ben costruito è uno strumento essenziale nel toolkit di ogni imprenditore, soprattutto quando si tratta di catturare l’interesse di potenziali clienti o partner in un brevissimo lasso di tempo. Questo articolo mira a svelare le tecniche per formulare un elevator pitch efficace per aziende, illustrando passo dopo passo come condensare la quintessenza del proprio business in poche frasi pregnanti. Ti forniremo le conoscenze necessarie per affinare le tue capacità di sintesi, mantenendo autenticità e impatto, sia che si tratti di inviare una mail, di partecipare a un evento di networking o, metaforicamente, di condividere un rapido viaggio in ascensore con un potenziale investitore.

Uomo e donna in ascensore discutono documenti aziendali, esempio pratico di elevator pitch durante un breve viaggio in ascensore.

Elevator pitch: cos’è?

L’elevator pitch è una tattica comunicativa efficace e concisa che permette agli imprenditori di presentare la propria attività e il proprio valore in maniera rapida e incisiva. Il termine, che letteralmente si traduce in “discorso da ascensore”, origina dalla necessità di esporre un’idea di business o un progetto a un potenziale investitore durante il breve tragitto in ascensore, avendo quindi a disposizione solo pochi minuti, talvolta meno di un minuto, per suscitare interesse.

La sua importanza per le aziende risiede nella capacità di catturare l’attenzione e stimolare la curiosità in tempi brevissimi, indipendentemente dalle dimensioni dell’impresa o dal settore di riferimento. Le origini di questo strumento risalgono a varie storie, tra cui quella dei giornalisti Ilene Rosenzweig e Michael Caruso negli anni ’90, e l’esortazione dello scrittore Philip Crosby negli anni ’70 a essere sempre pronti con un discorso accattivante.

Tuttavia, il concetto ha guadagnato popolarità grazie a Gerry Hahn di General Electric e Tom Boardman, professore universitario, che hanno promosso l’elevator pitch come mezzo per presentare idee in modo efficace. Oggi l’elevator pitch non si limita all’ambito degli ascensori, ma è uno strumento versatile applicabile in molteplici contesti professionali: dai colloqui di lavoro agli eventi di networking, agli incontri con gli investitori, dalle fiere alle email.

È essenziale, però, saperlo articolare in maniera efficace per promuovere se stessi o la propria azienda in qualsiasi scenario dove sia richiesta una presentazione sintetica ma completa. Nel proseguo dell’articolo esploreremo come costruire un elevator pitch autentico e memorabile, analizzando gli elementi che lo compongono e fornendo esempi concreti per ispirare startupper e imprenditori nella creazione del loro messaggio distintivo.

Hai difficoltà a presentare la tua idea in modo efficace? 🚀 Con il percorso di incubazione di SprintX, non solo imparerai a creare un elevator pitch vincente, ma riceverai anche oltre 300 ore di mentorship personalizzata per validare e lanciare il tuo business. Contattaci ora e trasforma la tua startup in un successo!

img no disp

Percorso di Incubazione

SprintX trasforma la tua idea in una startup vincente con percorsi di incubazione personalizzati. In 6-8 mesi, ti aiutiamo a validare il progetto, definire la strategia di mercato e prepararti per gli investitori. Unisciti a SprintX e lancia il tuo business con successo!

Elevator pitch: quale deve essere la durata?

La durata ideale di un elevator pitch dovrebbe essere paragonabile a quella di un viaggio in ascensore: rapida, ma sufficiente a lasciare un’impressione.

Si consiglia generalmente di limitare il proprio pitch a circa 20-30 secondi, un tempo che permette di esprimere le idee chiave senza rischiare di annoiare o perdere l’attenzione dell’interlocutore. Questa restrizione temporale impone una selezione accurata dei punti salienti da comunicare, con l’intento di massimizzare l’impatto del messaggio.

Il motivo di una tale brevità è supportato da studi sulla capacità di attenzione umana, come quello condotto da Microsoft, che ha rivelato una media di soli otto secondi prima che l’attenzione possa iniziare a vacillare. In questo breve lasso di tempo, è cruciale catturare l’interesse e suscitare la curiosità per mantenere viva la conversazione.

Tuttavia, la durata può variare in funzione del settore e del contesto. Nel marketing, dove il primo impatto deve essere immediato e accattivante, è essenziale essere sintetici. Nel mondo delle vendite, invece, dove si dispone di maggior tempo per relazionarsi durante eventi di networking, un elevator pitch potrebbe estendersi leggermente oltre i 30 secondi, a patto che il pubblico sia realmente interessato.

In ogni caso, se risulta difficile condensare il proprio pitch entro questo limite temporale, potrebbe essere necessario riflettere sulla complessità del messaggio veicolato. È importante mirare a un pubblico che abbia familiarità con il settore o che possa intuitivamente comprendere la proposta. L’obiettivo primario rimane quello di stimolare l’interlocutore a desiderare ulteriori informazioni o ad intraprendere un’azione concreta. Pertanto, indipendentemente dal tempo impiegato, l’elevator pitch deve essere diretto, incisivo e indimenticabile.

Quali sono le informazioni chiave di un elevator pitch?

Un elevator pitch efficace è una sintesi affilata e persuasiva della propria attività, ed è essenziale che contenga alcuni elementi chiave per essere incisivo. Di seguito, un elenco delle informazioni fondamentali da includere:

  • Introduzione: inizia con una presentazione personale che includa il tuo nome e il ruolo o la posizione che occupi all’interno dell’azienda. Questo è il momento di stabilire una connessione iniziale con l’interlocutore, adattando il saluto al contesto in cui ti trovi.
  • Problema: chiarisci il problema o l’esigenza che la tua attività si propone di risolvere. Idealmente, dovresti riuscire a illustrare questo punto attraverso una storia o dei dati significativi che lo rendano tangibile e urgente.
  • Soluzione: descrivi in modo diretto e convincente come la tua idea o la tua azienda offra una soluzione efficace al problema identificato. È questo il cuore del tuo pitch, dove dimostri l’unicità e l’utilità della tua proposta.
  • Proposta di valore: evidenzia ciò che rende la tua offerta diversa rispetto a quella dei competitor. Questo è il momento di sottolineare i tuoi punti di forza e i benefici unici che puoi portare.
  • Obiettivi: condividi brevemente i tuoi obiettivi professionali o le aspirazioni aziendali. Questo aiuta a dare una direzione al dialogo e a delineare le potenzialità future della collaborazione.
  • Call-to-action: chiudi con una richiesta chiara di ciò che desideri dal tuo interlocutore, sia esso un appuntamento per discutere ulteriormente o un’espressione di interesse verso la tua attività.

Rispondendo a queste domande – Chi sei? Che problema risolvi? Come lo risolvi? Perché sei diverso? Cosa cerchi? – il tuo discorso si trasformerà in uno strumento di marketing potente e incisivo, capace di rompere il ghiaccio e convincere in pochi istanti.

Donna in piedi davanti a una lavagna, presenta un grafico a colleghi durante una riunione, rappresentazione di un efficace elevator pitch aziendale.

Come creare un elevator pitch

Creare un elevator pitch di successo richiede una strategia ben definita e un’attenta preparazione, al pari del creare un più esteso pitch deck. È un processo che va ben oltre la semplice stesura di un testo: implica una profonda riflessione sulle qualità distintive della tua azienda, la chiarezza degli obiettivi e la capacità di comunicare il valore del tuo business in maniera efficace e sintetica. Ogni parola conta e deve essere scelta con cura per massimizzare l’impatto. Nei paragrafi successivi, esploreremo passo dopo passo gli step essenziali per costruire un elevator pitch che possa realmente fare la differenza: dalla creazione di uno startup business plan ben strutturato all’analisi del mercato e del pubblico target, dalla definizione degli obiettivi alla descrizione del progetto, fino alla conclusione d’impatto. Preparati a imparare come articolare la tua visione e la tua proposta di valore in modo che risuonino con chiarezza nelle orecchie dei potenziali investitori e clienti.

Se ti trovi a metà del tuo percorso imprenditoriale e cerchi supporto per portare la tua idea al prossimo livello, SprintX è qui per te. 🚀 Il nostro percorso di incubazione offre consulenza specializzata e mentorship su misura per aiutarti a definire strategie di mercato e presentare la tua startup agli investitori. Scopri come possiamo aiutarti a crescere.

img no disp

Percorso di Incubazione

SprintX trasforma la tua idea in una startup vincente con percorsi di incubazione personalizzati. In 6-8 mesi, ti aiutiamo a validare il progetto, definire la strategia di mercato e prepararti per gli investitori. Unisciti a SprintX e lancia il tuo business con successo!

Crea un business plan

Prima di poter sintetizzare efficacemente la tua visione aziendale in un elevator pitch, è imprescindibile avere una solida base da cui partire: il business plan. Questo documento strategico è cruciale poiché racchiude tutti gli aspetti chiave del tuo progetto imprenditoriale, delineando in dettaglio cosa intendi offrire, chi sarà parte del tuo team e come pianifichi di strutturare e sviluppare la tua attività. Quando crei il tuo pitch, dovrai essere in grado di estrapolare i punti salienti del tuo business plan per comunicarli in modo rapido e convincente. Ciò significa selezionare le informazioni più rilevanti e impattanti da includere nella tua presentazione, assicurandoti che ogni frase trasmetta un messaggio chiaro sul valore e sul potenziale della tua startup.

Analizza il mercato ed il pubblico target

Una componente essenziale per la costruzione di un elevator pitch incisivo è la profonda conoscenza del mercato in cui si opera e del pubblico a cui ci si rivolge. Comprendere i bisogni, i desideri e i problemi del proprio target è fondamentale per poter formulare un messaggio che risuoni con chi ascolta. Questa analisi di mercato permette di affinare l’approccio, evidenziando non solo perché la tua offerta è rilevante, ma anche perché si distingue dalla concorrenza. Quando parli con potenziali investitori o clienti, mostrare che hai una chiara visione di chi ha bisogno del tuo prodotto o servizio e del motivo per cui lo sceglierà, rafforza la tua credibilità e aumenta le probabilità di suscitare un interesse genuino verso la tua startup.

Definisci il tuo obiettivo

Definire un obiettivo preciso è cruciale quando si formula un elevator pitch. Questo chiarimento di intenti guiderà l’intera struttura del tuo discorso e determinerà gli aspetti del tuo business da mettere in risalto. Ad esempio, se il tuo scopo è trovare un co-fondatore, dovrai enfatizzare la visione e il potenziale di crescita della tua startup. Se, invece, miri ad acquisire nuovi clienti, sarà importante sottolineare i benefici unici dei tuoi prodotti o servizi. Inoltre, qualora l’obiettivo fosse vendere a una grande azienda, dovrai dimostrare come la tua offerta si integri perfettamente con le loro esigenze operative o strategiche. Ogni pitch deve essere modellato per rispondere agli interessi specifici dell’audience e raggiungere l’esito desiderato, sia esso una vendita, una partnership o un finanziamento.

Descrivi il tuo progetto

Nel delineare il tuo progetto all’interno dell’elevator pitch, è essenziale condensare la descrizione della tua attività in una o due frasi pregnanti e memorabili. Questo richiede di sintetizzare e selezionare con cura le informazioni più rilevanti e impattanti. Anche se potrebbe sembrare una sfida ridurre l’essenza di un’attività che magari esiste da tempo, è un esercizio di chiarezza e focalizzazione indispensabile. Dovresti evitare il ricorso a terminologia tecnica o specialistica, optando piuttosto per un linguaggio accessibile che renda immediatamente comprensibile a chiunque la natura e il valore di ciò che offri. Ricorda che l’obiettivo è comunicare efficacemente il core business della tua azienda in maniera tale che, indipendentemente dal background dell’ascoltatore, questi possa afferrare con precisione cosa fai e quali benefici apporti.

Chiarisci la tua proposta di valore

In un mercato dove la competizione è spesso serrata, è di cruciale importanza chiarire la proposta di valore della tua azienda nel tuo elevator pitch. Devi essere in grado di articolare con precisione cosa rende il tuo prodotto o servizio unico e perché dovrebbe essere preferito rispetto alle alternative disponibili. Che si tratti di una caratteristica innovativa, di un’eccezionale attenzione al cliente, o di un approccio rivoluzionario al mercato, è essenziale che tu sappia identificare e comunicare quel fattore distintivo, la UVP, che ti pone in una posizione di vantaggio. Durante incontri, eventi di networking o comunicazioni via email, questa proposta di valore sarà il fulcro su cui costruire l’interesse dell’interlocutore, invitandolo a considerare la tua soluzione come la migliore opzione. Se non hai ancora individuato questo elemento distintivo, è il momento di analizzare attentamente sia i tuoi competitor sia le tue offerte per scoprire e sottolineare ciò che ti contraddistingue sul mercato.

Sii conciso e succinto

La concisione è la chiave di volta di un elevator pitch di successo. È fondamentale mantenere il discorso breve e al punto, focalizzandosi esclusivamente sugli aspetti più rilevanti della tua attività. Quando si è profondamente immersi nei dettagli del proprio progetto, la tentazione di divagare può essere forte, ma ricorda che l’obiettivo è suscitare interesse, non sopraffare l’interlocutore con un flusso ininterrotto di informazioni. Preparando in anticipo il tuo pitch e affinandolo con cura, avrai l’opportunità di eliminare ogni superfluità, lasciando spazio solo a ciò che è essenziale. Questo processo di sintesi non solo renderà il tuo messaggio più incisivo, ma ti permetterà anche di rispettare il tempo del tuo ascoltatore, mostrando che sei in grado di comunicare in modo efficace e rispettoso.

Focus sulla soluzione

In un mercato affollato, distinguersi è essenziale, e il modo in cui presenti la tua soluzione può stabilire la tua posizione come leader piuttosto che come semplice concorrente. È cruciale orientare il tuo elevator pitch attorno alla soluzione che offri, piuttosto che insistere sui problemi esistenti o criticare i tuoi rivali e le loro soluzioni. Il tuo obiettivo è dimostrare come la tua azienda o il tuo prodotto possano apportare valore in maniera positiva e innovativa. Ad esempio, anziché sottolineare la lentezza del servizio clienti altrui, enfatizza l’efficienza e la rapidità del tuo servizio, mostrando come hai ottimizzato i processi per superare le aspettative del mercato.

Presenta la tua offerta come una risposta diretta alle esigenze del tuo interlocutore, utilizzando esempi concreti che rendano tangibile il beneficio. Inoltre, è importante stabilire subito il problema che intendi risolvere, rendendolo pertinente attraverso situazioni reali o metafore efficaci. Quando arriva il momento di illustrare la soluzione, sii chiaro e convincente: ad esempio, se promuovi un software di project management come Asana, mostra come esso possa semplificare la collaborazione tra team e migliorare l’efficienza operativa. Investire tempo per affinare la descrizione della tua soluzione è fondamentale. Personalizza il tuo pitch in base al pubblico che hai di fronte e non esitare a modificarlo per renderlo più rilevante e impattante. Se l’elevator pitch è finalizzato alla promozione personale, metti in luce le tue capacità uniche e spiega perché possono essere un vantaggio decisivo per chi ascolta. In questo modo, non solo attirerai l’attenzione ma anche costruirai una connessione basata sulla fiducia e sull’interesse reciproco.

Coinvolgi il pubblico

Coinvolgere il pubblico è una tattica fondamentale per trasformare un semplice monologo in una conversazione memorabile e per costruire un ponte verso una futura collaborazione. Il segreto sta nel concludere il tuo elevator pitch in maniera che inviti all’interazione, facendo sentire il tuo interlocutore parte integrante del dialogo. Un modo efficace per farlo è terminare con una domanda aperta o con un complimento sincero che rifletta la ragione per cui hai scelto di avvicinare quella persona. Un complimento, se autentico e pertinente, può aprire la porta a un rapporto di empatia immediato. “Ho notato la vostra recente campagna su sostenibilità, mi ha davvero colpito come avete affrontato l’argomento,” può essere un ottimo esempio di come riconoscere i meriti dell’interlocutore e contemporaneamente mostrare un interesse comune. D’altra parte, porre una domanda che inviti alla riflessione o che richieda l’expertise dell’ascoltatore può innescare una conversazione più profonda: “Come pensa che l’innovazione possa plasmare il futuro del nostro settore?” è un esempio di domanda che non solo coinvolge, ma dimostra anche la tua apertura verso nuove idee e collaborazioni. Non dimenticare poi l’importanza dello scambio di informazioni di contatto; un biglietto da visita può essere un primo passo verso una connessione professionale duratura. Assicurati di averne sempre uno a portata di mano, così da lasciare qualcosa di tangibile dopo il tuo pitch. Con questi accorgimenti, sarai in grado di trasformare brevi incontri in opportunità concrete e durature.

Crea una conclusione d’impatto

La conclusione del tuo elevator pitch dovrebbe essere il culmine di un crescendo comunicativo, un momento che lascia un’impressione duratura e stimola un’azione. Una chiusura d’impatto può essere il catalizzatore che trasforma un interessamento iniziale in un impegno concreto. Un modo per ottenere questo è delineare una visione: descrivi come il tuo prodotto o servizio potrà migliorare significativamente la vita delle persone o come la collaborazione proposta possa tradursi in successo reciproco. Potresti anche lanciare una domanda che ponga il tuo ascoltatore di fronte a una riflessione strategica, per esempio: “Ha mai pensato a quanto potrebbe essere più efficiente il suo processo produttivo con l’introduzione della nostra tecnologia?” Questo tipo di domanda non solo invita a una risposta immediata, ma può anche innescare un interesse più profondo per i dettagli della tua proposta. Se percepisci che il tuo interlocutore è sotto pressione temporale, usa la conclusione per aprire la porta a futuri incontri: “Posso lasciarle il mio biglietto da visita così potremo approfondire questa conversazione in un momento più opportuno per lei?” Con una chiusura che combina impatto emotivo e praticità, sarai ben posizionato per trasformare brevi incontri in relazioni professionali di valore.

Quando è necessario un elevator pitch?

Un elevator pitch si rivela uno strumento prezioso in molteplici circostanze professionali, essendo una sintesi efficace del valore che tu o la tua azienda potete offrire. È particolarmente necessario in situazioni dove il tempo è limitato e l’opportunità di fare un’impressione deve essere colta al volo. Ad esempio, durante fiere di settore, eventi di networking o incontri casuali con potenziali investitori, un elevator pitch ben congegnato può aprire le porte a discussioni più approfondite. Inoltre, in contesti formali come presentazioni a investitori nei pitch day o concorsi di startup, avere pronto un pitch incisivo è fondamentale per distinguersi dalla concorrenza e catturare l’interesse degli ascoltatori. Anche nei colloqui di lavoro, l’elevator pitch può essere un efficace strumento di autopresentazione, permettendo ai candidati di delineare rapidamente le proprie competenze e aspirazioni. In definitiva, ogniqualvolta si presenta l’occasione per promuovere se stessi o la propria impresa in maniera rapida ed efficace, l’elevator pitch diventa uno strumento essenziale per comunicare in modo chiaro e persuasivo il proprio valore aggiunto.

Elevator Pitch: Esempi

Un elevator pitch efficace è un condensato di creatività, chiarezza e persuasione, capace di lasciare un’impressione duratura in pochi secondi. Ogni azienda ha una storia unica da raccontare e un modo diverso per catturare l’attenzione.

Ecco otto esempi di elevator pitch per delle aziende di fantasia, ognuno con una propria identità distintiva e adatto a diverse situazioni di pitching.

  • Innovazione Verde: GreenTech Solutions – “In un mondo dove l’innovazione sostenibile non è più un’opzione ma una necessità, GreenTech Solutions trasforma i rifiuti organici in energia pulita. Immagina di ridurre l’impatto ambientale e al contempo di generare profitto: questo è il futuro che offriamo.”
  • Salute Digitale: HealthApp – “HealthApp rivoluziona il modo in cui monitori la tua salute: con un tocco sullo smartphone, accedi a consulenze mediche, gestisci prescrizioni e tracci i tuoi parametri vitali. Facilitiamo la vita dei pazienti e la gestione del tempo dei medici.”
  • Intelligenza Artificiale: AI Insight – “AI Insight fornisce soluzioni di intelligenza artificiale che anticipano le tendenze del mercato, permettendo alle aziende di rimanere sempre un passo avanti. Il nostro algoritmo predittivo trasforma i dati in decisioni strategiche vincenti.”
  • EduTech: LearnFast – “LearnFast è la piattaforma che reinventa l’apprendimento online, personalizzando ogni percorso educativo attraverso intelligenza artificiale e gamification. Perché ogni mente merita un metodo di studio su misura.”
  • Mobilità Urbana: CityMove – “CityMove sta cambiando il volto della mobilità urbana con veicoli elettrici condivisi che riducono traffico e inquinamento. Un’app, una città, infinite possibilità di spostamento sostenibile.”
  • Realtà Aumentata: AR Vision – “Con AR Vision, ogni superficie diventa un’esperienza interattiva. Dai musei agli showroom, la nostra tecnologia di realtà aumentata apre nuove dimensioni per l’intrattenimento e l’apprendimento.”
  • Sicurezza Informatica: CyberShield – “In un’epoca di crescenti minacce digitali, CyberShield protegge le infrastrutture IT delle aziende con soluzioni avanzate di cybersecurity. Perché la sicurezza non è solo una promessa, ma una garanzia.”
  • Food Innovation: EcoEat – “EcoEat porta sulla tua tavola alimenti sostenibili e nutrienti coltivati attraverso agricoltura verticale. Sapore autentico, impatto ambientale minimo: ecco il gusto dell’innovazione alimentare.”

Modello di Elevator Pitch

Creare un modello di elevator pitch efficace significa dotarsi di una struttura flessibile, adattabile a ogni azienda e circostanza. Ecco un template di elevator pitch gratis da cui partire:

  • Saluto e Introduzione
    • “Buongiorno, mi chiamo [tuo nome] e rappresento [nome azienda].”
  • Descrizione dell’Azienda
    • “La nostra azienda si specializza in [settore di attività] e offre [prodotto/servizio principale].”
  • Problema o Esigenza
    • “Siamo consapevoli che [problema comune nel settore] è una sfida per molti, e…”
  • Soluzione Unica
    • “…per questo abbiamo sviluppato [soluzione innovativa/prodotto], che permette di [vantaggio principale e differenziante].”
  • Dimostrazione di Valore
    • “Il nostro [prodotto/servizio] si distingue perché [elemento unico o brevetto], risultando in [beneficio concreto per il cliente].”
  • Chiusura con Call to Action
    • “Sarebbe fantastico discutere come la nostra soluzione possa beneficiare anche la vostra azienda. Potremmo fissare un incontro per esplorare questa opportunità?”
  • Conclusione
    • “Grazie per il vostro tempo, sono a disposizione per qualsiasi domanda.”

Per personalizzare questo modello, è importante:

  • Conoscere il proprio pubblico: Modifica il linguaggio e gli aspetti messi in evidenza a seconda se stai parlando con investitori, potenziali clienti o partner.
  • Aggiungere dati e fatti: Se possibile, includi statistiche o risultati tangibili che dimostrino il successo del tuo prodotto o servizio.
  • Raccontare una storia: Le persone si connettono con le storie più che con i fatti. Se puoi, inizia con un aneddoto che illustra il problema che risolvi.
  • Essere appassionato: Trasmetti entusiasmo per ciò che fai; l’energia è contagiosa.
  • Praticare: Un pitch suona autentico solo quando è ben rodato. Pratica fino a quando non suona naturale.

Consigli per migliorare il tuo elevator pitch

Un pitch efficace può aprire porte inaspettate e creare connessioni significative, ma per ottenere questo risultato è necessario affinarlo continuamente. Ecco alcuni consigli per migliorare il tuo elevator pitch:

  • Attieniti al copione: Mentre non è necessario recitarlo parola per parola, avere un copione ben memorizzato ti aiuterà a rimanere concentrato sui punti chiave senza la necessità di appunti.
  • Parla lentamente e in maniera chiara: Anche sotto pressione, cerca di mantenere un ritmo di parlata che consenta al tuo interlocutore di comprendere ogni parola. Evita di parlare troppo velocemente, soprattutto in videoconferenza.
  • Registra il tuo pitch: Filmati mentre pratichi il tuo pitch e analizza la registrazione per individuare e migliorare eventuali punti deboli, come la velocità del parlato o le variazioni del tono.
  • Esercitati frequentemente: La pratica rende perfetti. Prova il tuo pitch davanti a amici e familiari per ottenere feedback costruttivi e sentirti più sicuro.
  • Sottolinea il valore che offri: Differenziati evidenziando ciò che rende te o la tua azienda unici. Se possibile, includi esempi concreti di successo.
  • Adatta il pitch all’audience: Personalizza il tuo discorso in base al pubblico, enfatizzando gli aspetti più rilevanti per l’interlocutore specifico.
  • Cattura l’attenzione subito: Usa i primi 10 secondi per coinvolgere l’ascoltatore con una domanda provocatoria o un’affermazione sorprendente.
  • Concentrati sulla comunicazione non verbale: La postura, il contatto visivo e l’espressione del viso possono rafforzare il messaggio che vuoi trasmettere.
  • Preparati alle domande comuni: Prevedi le domande che potrebbero emergere e prepara risposte convincenti.
  • Proponi di restare in contatto: Concludi offrendo un biglietto da visita o invitando a contattarti su LinkedIn o via email.

Ricorda che un buon elevator pitch è dinamico e evolve insieme alla tua startup o carriera professionale. Non smettere mai di aggiornarlo e adattarlo alle nuove circostanze e traguardi raggiunti.

Se sei pronto a mettere in pratica il tuo elevator pitch, SprintX ti offre il supporto che cerchi. 🚀 Con il nostro percorso di incubazione, potrai costruire un percorso su misura per le tue esigenze, ricevendo oltre 300 ore di mentorship. Non aspettare, inizia oggi il tuo viaggio verso il successo con SprintX!

img no disp

Percorso di Incubazione

SprintX trasforma la tua idea in una startup vincente con percorsi di incubazione personalizzati. In 6-8 mesi, ti aiutiamo a validare il progetto, definire la strategia di mercato e prepararti per gli investitori. Unisciti a SprintX e lancia il tuo business con successo!

Articoli correlati

Articoli correlati